SCOPRIAMO LA CELIACHIA gli specialisti del gluten free

SCOPRIAMO LA CELIACHIA gli specialisti del gluten free

Una vita gluten free

Sempre più persone in Italia scoprono di avere la celiachia. Fortunatamente oggi si può vivere felicemente anche senza il glutine.

Essere celiaco significa avere un’alimentazione sana, ma altrettanto ricca di gusto e nutriente. Semplicemente vanno evitati, o sostituiti, gli alimenti che contengono grano, farro, kamut, orzo, segale e avena, facendo attenzione anche alle tracce di questi cereali nei piatti o nei piani della cucina.

Anche un celiaco può continuare a magiare serenamente tutti i prodotti freschi, come verdura, frutta, pesce, carni bianche e rosse, uova, riso, mais, legumi e patate. Non contengono glutine e bilanciano l’apporto di fibre, che non vengono più fornite dagli alimenti con glutine.

Il glutine non è una proteina fondamentale per il nostro nutrimento e la sua assenza non provoca squilibri alimentari. La celiachia, invece, è una malattia che danneggia la salute. È molto diffusa a tutte le età, con sintomi che possono variare da forme lievi a più forti.

Grazie ad una corretta dieta senza glutine è possibile mantenere uno stato di benessere e prevenire ogni complicazione, favorendo l’assorbimento delle sostanze nutritive e migliorando le condizioni della mucosa intestinale.

La celiachia ha una forte componente ereditaria, anche se fortunatamente non si trasmette sempre dal genitore ai figli. Tra i parenti di primo grado dei celiaci solo il 5-10% ne risulta affetto. Questa malattia colpisce più spesso il genere femminile rispetto a quello maschile, con un rapporto di 2 a 1. Introdurre nell’alimentazione dei bambini il glutine a 12 mesi anziché a 6 mesi, come avviene di solito, può ritardare la comparsa di questa condizione ma non cancella il rischio di contrarre il disturbo.

L’unica terapia disponibile per curare la celiachia è una dieta senza glutine. I celiaci devono rispettare un regime alimentare che esclude i cereali che contengono glutine, i prodotti derivati da questi, come pane, pasta, biscotti, e tutti i cibi che includono il glutine tra gli ingredienti. E’ molto importante fare attenzione anche alle contaminazioni per evitare rischi di “assunzione nascosta”, dovuta alla presenza di tracce di glutine nell’alimento consumato. La dieta va seguita scrupolosamente dai celiaci per tutta la vita e in ogni situazione, compresi i pasti fuori casa, a scuola, al lavoro, in viaggio e nei momenti di svago in compagnia degli amici.

Il glutine è un complesso di proteine, presente in molti cereali come frumento, segale, orzo, farro, spelta, triticale e grano Khorasan (conosciuto con il nome commerciale di KAMUT®). Ne sono invece privi altri cereali, come riso, mais, grano saraceno e miglio. Circa il 50% del glutine è costituito dalla prolamina, responsabile dell’effetto tossico per il celiaco.

La celiachia viene identificata attraverso specifici esami medici. Il primo test da eseguire è la ricerca sierologica per accertare la presenza di anticorpi anti-transglutaminasi (anti-tTG), di classe IgA, nel sangue. Per avere la conferma definitiva si procede con la biopsia della mucosa duodenale. Viene prelevata una porzione di mucosa intestinale per valutare lo stato di danneggiamento della mucosa e in particolare l’atrofia dei villi.